Stefania Andreoli
Psicoterapeuta, autrice
Stefano Rossi
Psicopedagogista, autore
Vincenzo Schettini
Docente, divulgatore
Matteo Lancini
Psicoterapeuta, autore
Emily Mignanelli
Pedagogista, autrice
Filippo Caccamo
Autore, attore
Tonino Cantelmi
Psichiatra, psicoterapeuta
Franco Nembrini
Insegnante, pedagogista
Suor Anna Monia Alfieri
Religiosa, pedagogista
Erica Francesca Poli
Psicoterapeuta, ricercatrice
Luca Mazzucchelli
Psicoterapeuta, imprenditore
Alberto Pellai
Medico, psicoterapeuta
Sara Lazzaro
Attrice
Michele Viana
Neurologo
Alessandro D’Avenia
Scrittore, insegnante
Marco Erba
Insegnante, scrittore
Gigi De Palo
Giornalista, scrittore
Leonardo De Andreis
Cantante
Raffaele Mantegazza
Pedagogista, scrittore
Fabio Marchisio
Attore, regista
Ricevi in anteprima il programma completo, le novità sui relatori e i contenuti esclusivi della community di Edufest.
Giovanni Allevi
Musicista, compositore
Stefano Rossi
Psicopedagogista, autore
Vincenzo Schettini
Docente, divulgatore
Silvia Calcavecchia
Speaker, blogger
Anna Granata
Pedagogista
Murubutu
Rapper, docente
Adriano Bordignon
Esperto politiche famigliari
Stefania Garassini
Giornalista, insegnante
Poeta, scrittore
Daniele Novara
Pedagogista, autore
Beatrice Colli
Atleta olimpionica
Federica Benassi
Imprenditrice, counselor
Giacomo Poretti
Attore, comico
Claudio Burgio
Sacerdote, educatore
Red Fryk Hey
Ballerina, attivista
Franco Gabrielli
ex capo Polizia
Eugenia Carfora
Dirigente scolastico
Iside Castagnola
Avvocato
Alberto Pellai
Medico, psicoterapeuta
Giovanna Giacomini
Pedagogista
Alberto Ravagnani
Ex Sacerdote, Influencer
Martino Ruggero Dondi
Direttore d’orchestra, divulgatore
Irene Facheris
Attivista, Formatrice
Sara Malnerich
Francesca Fiore
Autrici, attiviste
Piergiorgio Odifreddi
Matematico, saggista
Paolo Mottana
Professore, autore
Diego Fusaro
Filosofo, saggista
Riccardo Camarda
Autore, formatore
Michela Marzano
Professore, filosofa
Franco Nembrini
Insegnante, saggista
Carlo Amleto
Attore, musicista
Elisabetta Aldrovandi
Avvocato
Fernando Vasco Chironda
Attivista diritti umani
Erica Francesca Poli
Psichiatra, psicoterapeuta
Clara
Cantante, attrice
Lama Michel Rinponche
Lama Buddista
Andrea Lupi
Pedagogista
Susanna Mantovani
Professoressa
Maura Gancitano
Filosofa, saggista
Umberto Galimberti
Filosofo, psicanalista
Roberto Mancini
Filosofo, professore
Arianna Procelli Safonov
Scrittrice, attrice
Eugenio Finardi
Cantautore, musicista
Jack Nobile
Prestigiatore, scrittore
Gad Lerner
Giornalista, scrittore
Marco Guzzi
Poeta, Filosofo
Marcella Danon
ecopsicologa
Dominic Barter
Ricercatore
Alessandra Locatelli
Ministro per le disabilità
Paola Frasinetti
Sottosegretario MIM
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Stefania Andreoli
| SAB 6 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Stefania Andreoli è una delle più autorevoli psicoterapeute italiane dell’adolescenza, psicologa e scrittrice. Presidente di Associazione Alice ETS, è specializzata in psicoterapia psicoanalitica e lavora da vent’anni con adolescenti, famiglie e scuole su prevenzione, formazione e clinica. Consulente per realtà come Walt Disney, Pixar e Mondadori, collabora con il Corriere della Sera e ha progettato “RispettaMI”, il primo programma nazionale di prevenzione del femminicidio nelle scuole. Tra i suoi saggi più letti, pubblicati con Rizzoli: “Mio figlio è normale?” e “Perfetti o felici”.
Stefano Rossi
| DOM 7 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Genitori in ansia
Stefano Rossi è uno psicopedagogista, formatore e autore italiano, considerato un esperto di didattica cooperativa ed educazione emotiva per bambini e adolescenti. Dirige il Centro per la Didattica Cooperativa e lo Studio Pedagos, con cui ha realizzato numerosi progetti per contrastare la dispersione scolastica e il bullismo. Rossi è autore di diversi libri di successo per genitori, insegnanti e ragazzi, tra cui “Lezioni d’amore per un figlio” e “Mio figlio è un casino”, ed è curatore scientifico di testi scolastici. È inoltre un attivo conferenziere e collabora con diverse testate e media sui temi della genitorialità e dell’adolescenza.
Vincenzo Schettini
Vincenzo Schettini è un fisico, musicista e docente italiano, diventato un popolare influencer scientifico. Laureato in Fisica e diplomato in Violino e Didattica della Musica, insegna Fisica negli istituti superiori. Dal 2017 ha riscosso grande successo sui social media, in particolare con il suo canale YouTube “La Fisica che ci Piace”, dove spiega concetti scientifici in modo accessibile e coinvolgente. Ha scritto i libri di successo “La fisica che ci piace” e “Ci vuole un fisico bestiale” e conduce anche uno spettacolo teatrale. Nel 2024 ha debuttato come conduttore su Rai 2 con il programma “La fisica dell’amore”. È anche direttore del gruppo gospel Wanted Chorus. La sua missione è rendere la fisica comprensibile e appassionante per tutti.
Matteo Lancini
| SAB 6 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Chiamami adulto
Un intenso viaggio narrativo tra reading e performance con Matteo Lancini e Sara Lazzaro.
Sara Lazzaro interpreta quattro personaggi che pongono domande e riflessioni ispirate all’ultimo libro di Matteo Lancini, che è sul palco, nel ruolo di sé stesso, a rispondere e approfondire le tematiche sul rapporto fra adolescenti e adulti all’interno delle istituzioni, della terapia e della famiglia.
Un racconto sugli adolescenti in cerca d’identità. In Chiamami adulto Matteo Lancini e Sara Lazzaro esplorano i molteplici contesti e le modalità in cui gli adolescenti costruiscono relazioni.
Riprendendo temi come l’assenza di prospettive future e la fragilità adulta, offrono uno sguardo attento su cosa significhi davvero avvicinarsi ai giovani. Attraverso quattro situazioni mettono in scena l’importanza di un ascolto autentico e di una presenza empatica per sostenere gli adolescenti e non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti.
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Con Matteo Lancini e Sara Lazzaro
Drammaturgia e regia: Emanuele Aldrovandi
Co-produzione: Intesa Sanpaolo / The Italian Literary Agency
Line Producer: Elisa Brivio
Da un’idea di: Giulia Cogoli
Matteo Lancini è psicologo e psicoterapeuta, è presidente della fondazione Minotauro di Milano. Insegna presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano. Per Raffaello Cortina ha pubblicato Giovane adulto (con F. Madeddu, 2014), L’adolescente (con L. Cirillo, T. Scodeggio, T. Zanella, 2020), L’età tradita (2021) e Sii te stesso a modo mio (2023), e ha curato Il ritiro sociale negli adolescenti (2019)
Emily Mignanelli
| DOM 7 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Emily Mignanelli è pedagogista, formatrice e fondatrice della scuola dinamica “Serendipità”. Da anni si dedica alla ricerca di modelli educativi che mettano al centro l’ascolto profondo del bambino e la sua libertà di espressione, integrando approcci classici e metodologie innovative. Attraverso i suoi libri e la sua attività di divulgazione, accompagna genitori ed educatori in un percorso di consapevolezza che parte dall’osservazione dei bisogni reali dell’infanzia. Il suo lavoro si focalizza sulla costruzione di una relazione educativa basata sull’autenticità e sul rispetto dei tempi naturali di apprendimento e crescita.
Filippo Caccamo
| DOM 7 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Filippo Caccamo è autore, attore e creatore di contenuti, laureato in Beni Culturali e specializzato in Storia dell’Arte. Attraverso la satira e il racconto teatrale, ha dato voce alla quotidianità di migliaia di insegnanti e studenti, trasformando le dinamiche della scuola italiana in un’occasione di riflessione collettiva. Con una narrazione ironica ma sempre attenta ai bisogni reali della comunità educante, esplora le fatiche e le soddisfazioni di chi vive la scuola ogni giorno. Il suo lavoro unisce intrattenimento e analisi sociale, offrendo un punto di vista originale sul legame tra generazioni e sul valore della professione docente oggi.
Tonino Cantelmi
| DOM 7 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Tonino Cantelmi è psichiatra, psicoterapeuta e professore di Psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni presso l’Università LUMSA di Roma. È stato il primo in Italia a studiare l’impatto della tecnologia sulla mente umana, aprendo il dibattito scientifico sulle dipendenze tecnologiche e sulla “mente digitale”. Presidente dell’Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici, coniuga il rigore della ricerca clinica con un’attenzione profonda ai temi dell’etica e della fragilità relazionale. Autore di numerose pubblicazioni, il suo lavoro offre strumenti preziosi a genitori ed educatori per comprendere le trasformazioni dei legami affettivi e sostenere una crescita equilibrata nel contesto della rivoluzione digitale.
Franco Nembrini
| SAB 6 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Ultima Campanella: o si educa o è finita!
Franco Nembrini è un insegnante, saggista e pedagogista, fondatore della scuola “La Traccia” di Bergamo. Da decenni è una delle figure di riferimento nel panorama educativo italiano per la sua capacità di rendere i classici della letteratura, in particolare Dante e Pinocchio, strumenti vivi di dialogo con i giovani. Attraverso la sua attività di formatore e divulgatore, propone un’idea di educazione basata sulla testimonianza e sulla condivisione di un significato per la vita. Il suo lavoro si concentra sulla necessità di un’alleanza tra generazioni, invitando adulti e ragazzi a riscoprire insieme il desiderio di conoscenza e il valore della speranza nel cammino di crescita.
Suor Anna Monia Alfieri
Punti di rottura e punti di vista: quando il confine diventa ponte
Religiosa delle Marcelline, Suor Anna Monia Alfieri è laureata in Giurisprudenza ed Economia presso l’Università Cattolica di Milano. Da oltre quindici anni è una delle voci più autorevoli in Italia sul tema della libertà di scelta educativa e del pluralismo scolastico, con saggi pubblicati per Laterza, Rubbettino e Morcelliana. È Senior Lecturer presso ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica e membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, ruolo nel quale porta il suo contributo come esperta di politiche scolastiche. Ha partecipato a numerose audizioni parlamentari presso le Commissioni Scuola, Cultura e Bilancio di Camera e Senato, collaborando con i Ministri dell’Istruzione che si sono succeduti dal 2014 ad oggi. È Senior Fellow dell’Istituto Bruno Leoni e ha ricevuto, tra i diversi riconoscimenti, l’Ambrogino d’Oro nel 2020 e il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana conferitole dal Presidente Mattarella nel 2022.
Erica Francesca Poli
| SAB 6 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
La pelle tra le generazioni: Membrane pedagogiche tra soglia, scambio e trasformazione
Erica Poli è medico, psichiatra, psicoterapeuta e ricercatrice, nota per il suo approccio integrato che unisce le scoperte delle neuroscienze con la medicina psicosomatica e la spiritualità. Fondatrice di EPE (Erica Poli Academy), la sua attività clinica e divulgativa si focalizza sul superamento della visione dualistica mente-corpo, proponendo una medicina che curi l’essere umano nella sua interezza. Autrice di saggi di grande successo come Anatomia della Guarigione e Le emozioni che curano, la dott.ssa Poli esplora come il mondo invisibile delle emozioni e dell’energia influenzi profondamente la salute fisica, offrendo percorsi di trasformazione interiore che mirano alla piena realizzazione del Sé e alla guarigione profonda.
Luca Mazzucchelli
| DOM 7 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Le tre cose che ho capito su come educare i figli
Luca Mazzucchelli è psicologo, psicoterapeuta e imprenditore, noto per aver rivoluzionato la comunicazione della psicologia in Italia. Già direttore della Rivista Italiana di Psicoterapia e Psicologia Analitica, ha saputo utilizzare i nuovi media per portare la psicologia fuori dagli studi specialistici, rendendola una risorsa quotidiana per centinaia di migliaia di persone. Autore di saggi di grande impatto come Fattore 1% e L’era del cuore, la sua visione si concentra sul potere delle piccole abitudini e sul coraggio di mettere le emozioni al centro della vita. Speaker ispirazionale e consulente per grandi aziende, Mazzucchelli promuove un approccio pratico e orientato al cambiamento, aiutando l’individuo a sprigionare il proprio potenziale attraverso la consapevolezza e l’azione.
Alberto Pellai
| DOM 7 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Quali sono i no che aiutano a crescere?
In un tempo in cui la gratificazione istantanea risulta sollecitata in ogni ambito, puntare sulla gratificazione ritarda rappresenta una sfida educativa di enorme importanza. famiglia e scuola però sono in difficoltà a gestire il valore educativo del no. e spesso quando si dice no ad un minore è perché quel “no” serve all’adulto e non al ragazzo. nel terzo millennio chi cresce si è sentito negare l’accesso al corpo, al mondo, all’esplorazione, all’avventura, al viaggio. Molti genitori hanno applicato un “no” a volte esplicito, a volte implicito alla richiesta di uscita nel mondo dei loro figli. ma al tempo stesso, hanno rimosso qualsiasi attrito nelle loro esperienze di vita, diventando genitori “spazzaneve”, “elicottero”, “peluche”. in questa conversazione, Alberto Pellai aiuterà a comprendere il valore educativo del no giusto e la dimensione dis-educativa del no che serve all’adulto ma che fa male al minore.
Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano. Autore di numerosi bestseller tradotti in tutto il mondo, è una delle voci più autorevoli in Italia sui temi della prevenzione in età evolutiva e dell’educazione emotiva. Attraverso i suoi libri e la sua costante attività di formazione per genitori ed educatori, esplora le sfide della crescita nell’era digitale, promuovendo un modello di genitorialità basato sull’ascolto, sulla comprensione del funzionamento cerebrale e sulla costruzione di alleanze educative solide. Il suo lavoro si focalizza sull’importanza di accompagnare bambini e adolescenti verso una consapevolezza di sé che integri mente e affetti.
Sara Lazzaro
| SAB 6 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Chiamami adulto
Un intenso viaggio narrativo tra reading e performance con Sara Lazzaro e Matteo Lancini.
Sara Lazzaro interpreta quattro personaggi che pongono domande e riflessioni ispirate all’ultimo libro di Matteo Lancini, che è sul palco, nel ruolo di sé stesso, a rispondere e approfondire le tematiche sul rapporto fra adolescenti e adulti all’interno delle istituzioni, della terapia e della famiglia.
Un racconto sugli adolescenti in cerca d’identità. In Chiamami adulto Sara Lazzaro e Matteo Lancini esplorano i molteplici contesti e le modalità in cui gli adolescenti costruiscono relazioni.
Riprendendo temi come l’assenza di prospettive future e la fragilità adulta, offrono uno sguardo attento su cosa significhi davvero avvicinarsi ai giovani. Attraverso quattro situazioni mettono in scena l’importanza di un ascolto autentico e di una presenza empatica per sostenere gli adolescenti e non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti.
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Con Matteo Lancini e Sara Lazzaro
Drammaturgia e regia: Emanuele Aldrovandi
Co-produzione: Intesa Sanpaolo / The Italian Literary Agency
Line Producer: Elisa Brivio
Da un’idea di: Giulia Cogoli
Sara Lazzaro è attrice internazionale bilingue, formata tra lo IUAV di Venezia e il Drama Centre di Londra, spazia con successo tra Italia, UK e USA. Nota al grande pubblico come Agnese in Doc – Nelle tue mani, ha recitato in serie di culto come The Young Pope, Lidia Poët, Call My Agent – Italia e Io sono Lillo. Al cinema ha lavorato con registi del calibro di Paolo Virzì, Andrea Segre e nel successo internazionale 18 Regali (Premio Filming Italy). Parallelamente alla carriera in TV e nei musical cinematografici in lingua inglese (Verona), mantiene un forte legame con il teatro d’autore, collaborando con registi come Marco Tullio Giordana e portando in scena nel 2025 Scene da un matrimonio al Teatro Franco Parenti.
Michele Viana
| SAB 6 GIU | SESSIONE 15:00 – 19:00
Il Cervello adolescente
L’adolescenza non è un problema da correggere, ma una fase neurobiologica da capire.
Il cervello adolescente è un cervello in profonda riorganizzazione: per questo è più sensibile, più rapido nell’apprendere, più esposto alla disregolazione, più vulnerabile alla deprivazione di sonno, ma anche straordinariamente plastico.
Michele Viana è medico neurologo, neuroscienziato e divulgatore scientifico. Si occupa della salute del sistema nervoso a 360 gradi, con particolare interesse per le cefalee, il sonno, il dolore neurologico, la prevenzione delle malattie neurodegenerative e la promozione della salute neurologica attraverso stili di vita basati sulle evidenze scientifiche.
Dottore di ricerca in Neuroscienze presso l’Università di Pavia, ha maturato esperienza clinica e di ricerca in centri di eccellenza nazionali e internazionali, tra cui l’Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino e l’University of California, San Francisco. Attualmente collabora con il King’s College London.
Da anni è impegnato nella divulgazione scientifica sia a livello internazionale, attraverso il suo contributo all’International Headache Society, sia a livello nazionale, dove attraverso conferenze, podcast e canali social contribuisce a diffondere una maggiore consapevolezza sulle malattie neurologiche e sulle strategie per preservare la salute del sistema nervoso.
Tra i suoi interessi di ricerca e divulgazione vi sono le profonde trasformazioni neurobiologiche che caratterizzano l’adolescenza. Con un approccio che integra neuroscienze, clinica e comunicazione scientifica, esplora come i cambiamenti del cervello adolescente influenzino il sonno, la regolazione emotiva, il comportamento, la gestione dello stress, le relazioni sociali e l’apprendimento. Il suo obiettivo è offrire strumenti di comprensione utili a genitori, educatori e professionisti, valorizzando non solo le fragilità ma soprattutto l’enorme potenziale di adattamento e crescita che caratterizza questa fase della vita.
Alessandro D’Avenia
Nel mio confine è il mio inizio
Occorre arricchire la cultura dell’individuo, in cui “la mia libertà finisce dove inizia quella dell’altro” e il confine diventa muro, di una prospettiva più ampia e conveniente: “la mia libertà comincia dove inizia quella dell’altro”. Solo così il confine diventa legame, zona di interesse e di sviluppo, perché si riporta al centro la relazione, senza la quale non si dà educazione e quindi crescita. Parafrasando il poeta T.S.Eliot che scriveva “nella mia fine è il mio inizio” riferendosi alle nostre rinascite personali, qui è il confine a diventare inizio di una possibile rinascita sociale e politica
Alessandro D’Avenia è scrittore, insegnante di Lettere e sceneggiatore. Dopo la laurea in Lettere Classiche alla Sapienza di Roma e un dottorato di ricerca in Antropologia del Mondo Antico a Siena, ha dedicato la sua vita alla duplice vocazione della scrittura e dell’insegnamento. Il suo esordio letterario nel 2010 con Bianca come il latte, rossa come il sangue (diventato poi un film) lo ha consacrato come una delle voci più capaci di dialogare con il mondo giovanile. Editorialista per il Corriere della Sera con la rubrica settimanale “Ultimo banco”, D’Avenia esplora nei suoi libri — tra cui Ciò che inferno non è, L’arte di essere fragili e Resisti, cuore — il legame profondo tra la letteratura classica e le sfide esistenziali contemporanee. La sua ricerca si concentra sulla “cura dello sguardo” e sulla necessità di rimettere la passione e lo stupore al centro del percorso educativo e umano.
Marco Erba
| SAB 6 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Punti di rottura e punti di vista: quando il confine diventa ponte
Marco Erba è un insegnante di lettere nella scuola secondaria di secondo grado e uno scrittore di successo. Nato nel 1981, vive e lavora nell’hinterland milanese, un contesto che ha ispirato gran parte della sua produzione letteraria. Il suo esordio, Fra me e te (2016), ha ottenuto un ampio riconoscimento di critica e pubblico, venendo tradotto all’estero. Con i suoi romanzi successivi, come Quando mi riconoscerai, Città d’argento e Il male che hai dentro, Erba esplora le dinamiche complesse del mondo adolescenziale, affrontando temi come il bullismo, l’integrazione, le fragilità relazionali e la ricerca di un senso nel passaggio all’età adulta. La sua scrittura si distingue per una profonda autenticità, frutto dell’osservazione quotidiana tra i banchi di scuola, che lo rende una voce tra le più ascoltate nel panorama della letteratura young adult italiana
Gigi De Palo
| SAB 6 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Punti di rottura e punti di vista: quando il confine diventa ponte
Gigi De Palo è un giornalista, scrittore e saggista, figura di spicco nel dibattito pubblico italiano sui temi della famiglia e della natalità. Già Presidente Nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, è attualmente Presidente della Fondazione per la Natalità, ente con cui organizza gli “Stati Generali della Natalità”. Con una lunga esperienza nel mondo del sociale e dell’associazionismo, De Palo è un promotore attivo di politiche per il benessere familiare e il contrasto al declino demografico. Autore di diversi volumi e conferenziere appassionato, collabora con diverse testate giornalistiche, portando avanti una narrazione che mette al centro il valore sociale dei legami familiari e la necessità di un’alleanza tra generazioni per il futuro del Paese.
Leonardo De Andreis
| SAB 6 GIU | EDUFEST SERA 21:00 – 23:00
Leonardo De Andreis (Roma, 2000) è un cantautore, musicista e produttore italiano. Salito alla ribalta nazionale nel 2018 grazie alla partecipazione a Sanremo Young su Rai 1, ha intrapreso un percorso di maturazione artistica che lo ha portato, all’inizio del 2026, a diventare un fenomeno virale con il brano Soltero. La hit, balzata ai vertici delle classifiche Spotify e diventata un trend globale su TikTok, lo ha consacrato come una delle voci più interessanti della nuova scena pop. Noto per la sua intensità vocale e per testi che esplorano le pieghe delle emozioni e del riscatto personale, De Andreis rappresenta la capacità della musica di trasformarsi in un linguaggio universale, capace di unire la profondità del racconto autobiografico alle sonorità contemporanee più innovative.
Raffaele Mantegazza è professore associato di Pedagogia Interculturale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano Bicocca. Ha pubblicato oltre 40 libri e circa 200 articoli su riviste specializzate. Ha svolto attività di ricerca interculturale in Senegal, Kosovo, Giappone, Romania, Germania, Israele. Ha studiato la shoah, soprattutto nelle sue declinazioni pedagogiche e la storia della religione giudaico cristiana con qualche incursione nella mistica sufi. Si occupa dell’uso pedagogico dei fumetti e di educazione sportiva, del possibile utilizzo pedagogico della letteratura di fantascienza, della pedagogia ambientalista ed animalista, del rapporto tra arte ed educazione. È stato assessore alla cultura, istruzione, sport e politiche giovanili del Comune di Arcore (MB) ed è socio e referente pedagogico della Coop. Montessori Brescia.
Fabio Marchisio
Fabio Marchisio (Attore e Regista, Teatro Stabile di Torino). Si diploma alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino nel 2003.
Lavora in teatro con M.Avogadro nel Fantasio di A.De Musset e in Affittasi di O.Yula. Con Claudio Longhi ne La peste di A.Camus e con Carmelo Rifici ne I giusti, sempre di A.Camus. Conosce
Edoardo Sanguineti in occasione del progetto In forma di parole, una riscrittura della Divina Commedia, e incontra H.Brockhaus con il Don Chisciotte di Cervantes. Partecipa al cast di Peccato che fosse puttana, di J.Ford, per il maestro Luca Ronconi.
Alessio Mariani è un rapper e cantautore italiano noto come Murubutu, ma anche insegnante di storia e filosofia. La sua carriera musicale ha avuto un esordio nel collettivo rap reggiano La Kattiveria, prima di intraprendere un percorso solista nel 2009 con l'album "Il giovane Mariani e altri racconti".
La sua peculiarità artistica risiede nella fusione tra il linguaggio del rap e narrazioni complesse, profondamente radicate nei suoi studi umanistici. I suoi testi sono ricchi di riferimenti letterari, storici e filosofici, trasformando le canzoni in veri e propri racconti in rima.
Lo pseudonimo "Murubutu" evoca la figura del marabutto, uno sciamano africano legato al potere curativo della parola, riflettendo l'importanza che l'artista attribuisce al linguaggio.
Nel corso della sua carriera solista ha pubblicato album di successo come "La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane", "Gli ammutinati del Bouncin'", "Tenebra è la notte" e i più recenti "Storie d'amore con pioggia" e "La vita segreta delle città".
Oltre alla musica, Murubutu ha esplorato la narrazione visiva collaborando a graphic novel ispirate ai suoi brani. Sposato e padre, continua a coniugare la sua passione per la musica con la professione di insegnanteAdriano Bordignon è l'attuale Presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, carica che ricopre dal marzo 2023.
Laureato in Scienze Giuridiche e con un Master in Scienze della coppia e della famiglia, Bordignon è da anni impegnato nel mondo del sociale e della pastorale familiare. Assieme alla moglie Margherita, si occupa di pastorale familiare presso il Centro della Famiglia di Treviso da circa vent'anni.
Prima di assumere la presidenza nazionale, è stato Presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Veneto dall'aprile 2021. È anche direttore del Consultorio del Centro della Famiglia di Treviso e presidente di Ebicom Treviso, l'ente bilaterale del commercio, servizi e turismo della provincia.
Padre di tre figli, Adriano Bordignon porta avanti a livello nazionale l'impegno del Forum nel rappresentare le esigenze delle famiglie italiane e promuovere politiche familiari efficaci.
Stefania Garassini è una docente universitaria che insegna Editoria multimediale e Digital journalism presso l'Università Cattolica di Milano. Oltre alla sua attività accademica, è anche una giornalista e autrice di diversi libri, tra cui "Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)" e coautrice di "Digital Kids".
Garassini collabora con il mensile Domus e il quotidiano Avvenire, ed è presidente della sezione milanese di Aiart (Associazione italiana ascoltatori radio e telespettatori), un'organizzazione che promuove un uso consapevole dei media. È anche direttore responsabile del sito www.orientaserie.it, dedicato all'analisi educativa delle serie TV.
La sua expertise spazia dai new media al digital journalism, con un focus particolare sull'educazione ai media e sull'impatto delle tecnologie della comunicazione sui giovani e sulla società. Organizza anche iniziative di formazione sull'uso consapevole dei media per genitori, insegnanti e studenti.
Mai una generazione ha letto e scritto tanto quanto quella di oggi. Eppure, proprio ora che i giovani sono iper-lettori e creatori instancabili di contenuti, il mondo editoriale sembra arrancare nel capirli e coinvolgerli davvero. Questo intervento esplora il legame profondo tra il cambio d’epoca che stiamo vivendo e la necessità urgente di un cambiamento editoriale che metta al centro le nuove generazioni. Quali responsabilità hanno gli adulti, gli editori, gli educatori? Perché continuiamo a proporre modelli e autori che non parlano più ai ragazzi? Un’occasione per riflettere su due errori fondamentali nella trasmissione culturale contemporanea — e su come evitarli.
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Davide Rondoni (Forlì, 1964) è un poeta, scrittore, drammaturgo e giornalista italiano.
Considerato una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea, ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui "Il bar del tempo" (1999), "Compianto per la Sinfonia" (2004), "Avrebbe amato chiunque" (2016) e "Anima mundi" (2022). La sua poesia è caratterizzata da una forte tensione spirituale e esistenziale, unita a una lingua viva e colloquiale.
Rondoni è anche autore di romanzi, saggi e opere teatrali. Tra i suoi romanzi si ricordano "Il bacio di Sibilla" (2001) e "La guerra non finirà" (2014). Ha curato diverse antologie poetiche e collabora con quotidiani e riviste, tra cui "Il Sole 24 Ore" e "Avvenire".
È direttore del Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna e ha fondato e dirige la rivista letteraria "clanDestino". Il suo impegno culturale è ampio e lo vede spesso coinvolto in festival letterari, incontri e progetti artistici.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui il Premio Viareggio Poesia e il Premio Camaiore. La sua opera è tradotta in diverse lingue
Daniele Novara è un pedagogista, counselor e formatore italiano. È il fondatore e direttore del Centro Psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti (CPP), nato a Piacenza nel 1989.
Novara è noto per aver sviluppato un metodo pedagogico innovativo basato sulla pratica quotidiana del lavoro educativo e sulla gestione costruttiva dei conflitti. È autore di numerosi libri di successo sull'educazione, la gestione dei conflitti familiari e scolastici, tradotti anche all'estero, tra cui "Urlare non serve a nulla" e "Punire non serve a nulla".
Dirige inoltre gli studi di consulenza pedagogica del CPP e, dal 2002, la rivista "Conflitti". È spesso ospite e opinionista in trasmissioni televisive e radiofoniche sui temi dell'educazione e della famiglia.
Nel corso della sua carriera, Daniele Novara ha elaborato tecniche come l'"Ascolto senza commento" e il metodo per "Litigare Bene". Nel 2023 ha pubblicato "Nessuno si educa da solo. Una vita da pedagogista", ripercorrendo la sua esperienza professionale. Recentemente, nel 2025, è uscito il suo libro "Mollami! Educare i figli adolescenti e trovare la giusta distanza per farli crescere".
L’equilibrio è l’orizzonte.
Gli vado incontro e subito si allontana. Continuo a cercare in questo cammino senza fine, ogni giorno, ogni allenamento, ogni gara, mi alleno a trovare il punto
perfetto tra caos e calma.
La chiave? Non ci sono regole. Il vero equilibrio è una lotta
costante tra il desiderio di controllo e l’imprevedibilità della vita. Ogni volta che cado, e cadró, imparo. Divento più forte, più consapevole del mio corpo, della mia mente, della mia anima.
L’equilibrio è nelle oscillazioni, nel flusso tra momenti di grandezza e di sfida. È nella resilienza di tornare sempre in piedi, più determinata, più consapevole che ogni passo mi
porti un po' più vicino a quel che sono davvero.
L’unica verità è che la ricerca non si ferma
mai. E in questa ricerca, mi costruisco.
La chiave? È fluida, scorre, cresce e sfuma. Si adatta. Accetta e concede che la vita non
abbia un’unica serratura.
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Ciao, sono Beatrice Colli, piacere di conoscervi.
Ho 20 anni, vengo dalla punta del lago di Como ed è proprio qui che ho scoperto, iniziato e coltivato la mia passione per l’arrampicata.
Ho scelto di diventare un’atleta professionista per potermi dedicare ai miei obiettivi sportivi quindi se vi state chiedendo in cosa consiste la mia vita di tutti i giorni io vi dirò allenamento, esercizi, preparazione.
Tante ore al giorno spese per migliorarmi e andare più veloce perché la mia disciplina è la velocità: 15 metri di muro inclinato a 5°, 20 appigli, circa 12 movimenti e la corda dall’alto. Si parte con un piede su una pedana e si corre fino in cima per fermare il tempo il prima possibile, il mio record per ora è di 6 secondi e 84 centesimi, ma non mi fermo qui.
Per allenare la Speed bisogna essere delle teste dure, si sbaglia molto spesso, un piede che scivola e un ginocchio sbucciato sono nel menù di tutti i giorni, per questo la parte mentale conta quasi quanto la preparazione fisica.
Ho sognato le Olimpiadi e ce l’ho fatta, sono stata a Parigi a segnare la storia insieme ad altre 14 ragazze al mondo. Porto con orgoglio due medaglie d’oro al collo del mondiale giovanile 2021 e 2022, sono detentrice del record italiano e tre volte consecutive campionessa nazionale.
Non mentirò, non finirà qui…
In un tempo in cui la genitorialità rischia di diventare una corsa alla perfezione, è l’equilibrio la vera sfida: tra presenza e confini, affetto e chiarezza. Perché non servono genitori perfetti, ma consapevoli, capaci di crescere figli liberi e felici.
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Federica Benassi è una imprenditrice e counselor con un'esperienza trentennale nel lavoro con famiglie e scuole. Gestisce un asilo nido a Bologna da oltre vent'anni e ha fondato i primi centri estivi per bambini e adolescenti in Romagna.
Esperta di comunicazione e relazione in ambito familiare, conduce corsi e seminari per genitori e insegnanti, diventando un punto di riferimento per molti. Ha conseguito un Master in Problem Solving a Riga.
Molto attiva sui social network, utilizza i video per sensibilizzare sulle problematiche familiari ed è spesso ospite come opinionista in trasmissioni televisive. È autrice dei libri "Genitori e adolescenti – Il manuale del pronto soccorso", "Abbasso i compiti" e "L'educazione dei maschi. Per un mondo senza femminicidi". Il suo approccio si concentra sulla fornitura di tecniche e metodi pratici per migliorare la comunicazione e la gestione delle dinamiche familiari.
Giacomo Poretti è un attore, comico, sceneggiatore e regista italiano, celebre per essere uno dei componenti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.
Dopo gli esordi nel teatro cabaret milanese, ha fondato il trio nel 1991, creando spettacoli teatrali di successo e numerosi film campioni d'incasso. Parallelamente al lavoro con Aldo e Giovanni, Giacomo ha sviluppato una carriera da solista in teatro e ha pubblicato diversi libri dal tono ironico e riflessivo.
Negli anni più recenti, Giacomo Poretti ha esplorato anche il mondo dei podcast. Insieme alla moglie, l'attrice Daniela Cristofori, conduce con successo il podcast "Il pod di Giacomo e Daniela", dove affrontano con ironia e intelligenza temi legati alla vita di coppia, alla quotidianità e a riflessioni più ampie. Questo nuovo formato gli permette di raggiungere un pubblico diverso e di esprimere la sua creatività in un contesto sonoro.
Continua inoltre la sua attività teatrale e cinematografica con Aldo e Giovanni, dimostrando una costante evoluzione artistica e la capacità di sapersi rinnovare nel panorama dell'intrattenimento italiano.
Don Claudio Burgio è un sacerdote, educatore e scrittore italiano. È noto soprattutto per essere il cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano dal 2006.
La sua esperienza pluriennale a contatto con i giovani detenuti lo ha reso una voce autorevole sui temi della giustizia minorile, del recupero e del reinserimento sociale. Don Claudio è impegnato in prima linea nel tentativo di offrire ai ragazzi del Beccaria opportunità di crescita, formazione e un futuro diverso.
È fondatore e responsabile della comunità Kayrós, una realtà che accoglie minori e giovani adulti in difficoltà, offrendo loro percorsi di recupero e reinserimento sociale attraverso l'educazione, il lavoro e l'affetto.
Don Claudio Burgio è anche autore di diversi libri che raccontano le sue esperienze al Beccaria e nella comunità Kayrós, offrendo spunti di riflessione sul sistema penale minorile e sulla necessità di un approccio educativo più umano e costruttivo. Tra le sue pubblicazioni si ricordano "Non mi avete fatto niente. La mia vita al Beccaria con i ragazzi difficili" e "Ragazzi in guerra. Storie vere di giovani che non si arrendono".
La sua testimonianza e il suo impegno costante lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama sociale italiano per quanto riguarda il mondo dei giovani e della giustizia.
Red Fryk Hey è una ballerina, insegnante e coreografa professionista, vincitrice di numerose competizioni a livello nazionale e internazionale. Persona autistica e divulgatrice a riguardo di questo tema, dopo aver scoperto di essere nello spettro autistico ha iniziato a raccontarsi attraverso la danza e le sue parole. Dal 2019 porta in scena il suo spettacolo “Immagina se tu...anzi prova”, dedicato all'informazione sulla tematica dell'autismo. Nel 2021 la rivista nazionale “Donna Moderna” le dedica la copertina e un' intervista all' interno della rivista cartacea e online. Dal 2021 intervistata dalle note pagine social “Fanpage”, “Ohga! Ciao people” , “Cosmopolitan”. "The wom" "Al femminile","Freeda". Partecipa a numerosi incontri nelle scuole italiane, per tutte le età, portando la sua esperienza personale come persona autistica e abbattendo stereotipi sbagliati sul tema. Il 5 Marzo 2022 è ospite durante il programma "Italia si" su Rai 1 diretto da Marco Liorni. Dal 2020, collabora con associazioni di famiglie e persone autistiche in tutta Italia. Nel 2023 pubblica il suo fumetto "Red i colori dell' autismo"
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Franco Gabrielli è un prefetto e dirigente pubblico italiano.
Nel corso della sua carriera, ha ricoperto incarichi di grande responsabilità all'interno delle forze dell'ordine e della pubblica amministrazione. È stato Capo della Polizia dal 6 aprile 2016 al 26 febbraio 2021.
Precedentemente, ha ricoperto il ruolo di Prefetto di Roma dal 2015 al 2016 e di Capo del Dipartimento della Protezione Civile dal 2010 al 2015, gestendo importanti emergenze nazionali. Ha anche guidato l'Agenzia per le Informazioni e la Sicurezza Interna (AISI) dal 2007 al 2008.
La sua lunga carriera è stata caratterizzata da un forte impegno per la sicurezza pubblica, la gestione delle emergenze e la legalità. Dopo aver lasciato la guida della Polizia, ha continuato a svolgere ruoli di rilievo istituzionale.
Eugenia Carfora è la Dirigente Scolastica dell'Istituto Superiore "Francesco Morano" di Caivano (Napoli), una scuola "di frontiera" situata nel cuore del Parco Verde, tristemente noto come una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa.
Con la sua leadership tenace e visionaria, la Professoressa Carfora ha trasformato l'Istituto Morano in un esempio di legalità e un modello educativo per tutta Italia. In un contesto sociale complesso e spesso segnato dalla criminalità e dalla dispersione scolastica, ha saputo creare un ambiente di apprendimento sicuro, accogliente e orientato al futuro per i suoi studenti.
Il suo impegno instancabile nel contrastare l'abbandono scolastico, nel promuovere la cultura della legalità e nell'offrire ai giovani alternative concrete ha reso la sua scuola un faro di speranza per l'intero territorio. La sua storia di dedizione e i risultati ottenuti hanno valso all'Istituto Morano e alla sua dirigente numerosi riconoscimenti a livello nazionale, tanto da ispirare anche una fiction televisiva. Eugenia Carfora è una figura emblematica di come l'educazione possa rappresentare un potente strumento di riscatto sociale anche nei contesti più difficiliIside Castagnola è avvocato e componente del Corecom Lazio, l'organo regionale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Da anni si dedica alla tutela dei diritti dei minori e all'educazione civica, con particolare attenzione alla crescita e al benessere degli adolescenti. Collabora con scuole, istituzioni e famiglie per promuovere percorsi educativi centrati sull’ascolto, la prevenzione del disagio giovanile e il rafforzamento delle relazioni tra pari e con gli adulti di riferimento.
Nel 2024 ha ricevuto il premio “Roma Rose – Non solo 8 marzo”, riconoscimento assegnato a donne che si sono distinte per l’impatto sociale del loro lavoro. Parallelamente alla sua attività istituzionale, ha collaborato con il Parlamento Europeo e partecipato a numerosi eventi culturali e divulgativi, contribuendo al dibattito pubblico su educazione e comunicazione. La sua visione integra le competenze giuridiche con un forte impegno sociale, promuovendo percorsi formativi che pongano al centro i giovani e la costruzione di una comunità digitale più consapevole
Alberto Pellai
| DOM 7 GIU | SESSIONE 10:00 – 13:00
Quali sono i no che aiutano a crescere?
In un tempo in cui la gratificazione istantanea risulta sollecitata in ogni ambito, puntare sulla gratificazione ritarda rappresenta una sfida educativa di enorme importanza. famiglia e scuola però sono in difficoltà a gestire il valore educativo del no. e spesso quando si dice no ad un minore è perché quel “no” serve all’adulto e non al ragazzo. nel terzo millennio chi cresce si è sentito negare l’accesso al corpo, al mondo, all’esplorazione, all’avventura, al viaggio. Molti genitori hanno applicato un “no” a volte esplicito, a volte implicito alla richiesta di uscita nel mondo dei loro figli. ma al tempo stesso, hanno rimosso qualsiasi attrito nelle loro esperienze di vita, diventando genitori “spazzaneve”, “elicottero”, “peluche”. in questa conversazione, Alberto Pellai aiuterà a comprendere il valore educativo del no giusto e la dimensione dis-educativa del no che serve all’adulto ma che fa male al minore.
Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano. Autore di numerosi bestseller tradotti in tutto il mondo, è una delle voci più autorevoli in Italia sui temi della prevenzione in età evolutiva e dell’educazione emotiva. Attraverso i suoi libri e la sua costante attività di formazione per genitori ed educatori, esplora le sfide della crescita nell’era digitale, promuovendo un modello di genitorialità basato sull’ascolto, sulla comprensione del funzionamento cerebrale e sulla costruzione di alleanze educative solide. Il suo lavoro si focalizza sull’importanza di accompagnare bambini e adolescenti verso una consapevolezza di sé che integri mente e affetti.
Un invito coraggioso a rallentare per mettere al centro il benessere di studenti e docenti, sfidando positivamente la frenesia educativa odierna – fatta di programmi serrati e corse al risultato – per valorizzare il “tempo di crescita” di ognuno. Nulla viene perso rallentando: anzi, dare tempo al gioco, all’ascolto e alla relazione produce apprendimenti più profondi e persone più felici. Per sentirsi accolto e crescere un bambino “ha bisogno di tempo”, tempo che “non è speso inutilmente, ma è essenziale per la propria felicità” (Giovanna Giacomini, “Scuole Felici”, Erickson). Ricerche neuroscientifiche ed epigenetiche ci confermano che un ambiente sereno e meno stressante incide positivamente sullo sviluppo cognitivo ed emotivo. Le esperienze precoci possono persino modificare l’attività dei geni. Il messaggio chiave è che rallentare è un atto rivoluzionario per la scuola di oggi, necessario a coltivare creatività, autonomia e salute mentale. Prendiamoci il coraggio di rallentare per far fiorire la felicità e l’apprendimento autentico nelle nostre classi.
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Giovanna Giacomini è una pedagogista, formatrice e divulgatrice nel campo dell’educazione. Laureata in Scienze dell’Educazione, dopo un inizio nelle risorse umane ha scelto di lavorare nella scuola dell’infanzia, esperienza che ha segnato il suo percorso e l’ha portata a specializzarsi con un Master in Pedagogia.
Nel 2015 ha fondato GD EDUCA, un centro dedicato ai servizi educativi e alla formazione, all’interno del quale ha sviluppato la pedagogia delle “Scuole Felici”, un modello ispirato al sistema educativo danese, alla cultura Hygge e a principi orientali. Questo approccio valorizza la felicità, il benessere emotivo, l’empatia e la libertà espressiva del bambino. Attualmente il progetto “Scuole Felici” comprende 12 servizi per la fascia 0-6 anni, attivi in Veneto e Lombardia.
Nel 2019 ha lanciato Edu-WOW, una piattaforma di formazione per famiglie ed educatori, che si distingue per l’approccio innovativo e accessibile. In particolare, la sezione gratuita EduFamily offre contenuti fruibili a tutti, come le “pillole di pedagogia”, strumenti pratici e immediati per la genitorialità.
Nel 2023 ha pubblicato il suo primo libro, “Scuole Felici. La pedagogia basata sul metodo danese nei servizi educativi 0-6 anni in Italia” (Erickson), dove raccoglie la sua esperienza e visione educativa. È autrice e voce del podcast “Il Giovedì delle Pare”, disponibile su Spotify, e collabora con numerose testate e media nazionali. Ha partecipato come relatrice a convegni accademici ed eventi di rilievo, tra cui il TEDx Padova, contribuendo attivamente alla diffusione di un nuovo modo di fare educazione in Italia.
Don Alberto Ravagnani è sacerdote della diocesi di Milano, scrittore e content creator. Dopo l’ordinazione nel 2020, ha svolto il suo ministero in oratorio, a stretto contatto con adolescenti e giovani, sviluppando un linguaggio educativo capace di dialogare con le nuove generazioni.
Durante la pandemia ha iniziato a comunicare sui social – in particolare YouTube, TikTok e Instagram – affrontando con stile diretto e coinvolgente temi legati alla fede, all’identità e alla crescita personale. I suoi video sono diventati virali, raggiungendo milioni di visualizzazioni e attirando l’attenzione di giovani in cerca di senso, educatori e genitori.
Nel 2021 ha pubblicato “La tua vita e la mia” (Rizzoli), un libro che racconta il suo percorso vocazionale e propone riflessioni profonde su libertà, vocazione e ricerca interiore, con uno sguardo autentico sul mondo giovanile.
Oggi è una delle voci più autorevoli nel panorama italiano della comunicazione educativa e spirituale rivolta ai giovani. Collabora con scuole, oratori e realtà associative, e partecipa a conferenze ed eventi culturali in tutta Italia.
Alessandra Locatelli
Alessandra Locatelli è un’esponente politica italiana, attuale Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana. Laureata in Sociologia, ha maturato una lunga esperienza nel settore sociale e del volontariato, dedicandosi in particolare al supporto delle persone con disabilità e al contrasto dell’emarginazione. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di rilievo a livello locale, come assessore alle Politiche Sociali del Comune di Como, e a livello regionale come assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia. Da Ministro, il suo operato è caratterizzato dall’impulso alla piena attuazione della Legge Delega sulla Disabilità, con l’obiettivo di semplificare la vita dei cittadini attraverso il “Progetto di Vita” individuale, promuovendo una visione che metta al centro i talenti e le competenze di ogni persona per una società realmente inclusiva.
Paola Frassinetti
Paola Frassinetti è un’avvocata e politica italiana, attualmente Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha esercitato la professione forense prima di dedicarsi pienamente all’attività parlamentare. Nel corso delle diverse legislature, ha ricoperto ruoli di primo piano nelle Commissioni Cultura, Scienza e Istruzione, distinguendosi per un impegno costante sui temi dell’edilizia scolastica, della valorizzazione del corpo docente e del contrasto al bullismo. La sua azione di governo è oggi orientata a promuovere una scuola che rimetta al centro il merito, la formazione continua e il legame tra istruzione e mondo del lavoro, sostenendo un sistema educativo moderno capace di offrire pari opportunità e di valorizzare i talenti di ogni studente.